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Al via la residenza d’artista di Sara Ricciardi con l’Atlante delle Parole Possibili
L’Aquila 2026: al via la residenza d’artista di Sara Ricciardi con l’Atlante delle Parole Possibili

Entra nel vivo il progetto HABITAT con una delle voci più eclettiche del design italiano. Dal 22 al 24 maggio, i cittadini sono invitati a Palazzo ONMI per co-creare un’opera d’arte permanente che sarà donata alla città.

Il cammino dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 si arricchisce di un nuovo, straordinario capitolo dedicato all’arte partecipativa e alla rigenerazione urbana. Entra nel vivo la seconda tappa di “HABITAT_RESIDENZE D’ARTISTA. Il contemporaneo risiede a L’Aquila”, un progetto di rilevanza strategica inserito nel dossier ufficiale della Capitale della Cultura.

L’iniziativa è sostenuta dal Comune dell’Aquila, ideata da MU6 ets aps e curata con passione da Germana Galli e Antonella Muzi. Protagonista d’eccezione di questo appuntamento è Sara Ricciardi, artista e designer di rilievo internazionale, recentemente premiata dall’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo come miglior designer dell’anno.

Il progetto: “Atlante Aquilano delle Parole Possibili”

Il cuore della residenza di Sara Ricciardi risiede nel profondo coinvolgimento della comunità locale. Durante il suo soggiorno, l’artista guiderà i cittadini in un ciclo di workshop intitolato “Atlante Aquilano delle Parole Possibili”.

Ispirandosi all’assunto “In principio era il verbo”, il laboratorio esplora il linguaggio come spazio vivo e generativo, capace di dare forma alla realtà e all’identità di una comunità in cammino. Attraverso dialoghi, esercizi di scrittura creativa e passeggiate psicogeografiche nel tessuto urbano dell’Aquila, i partecipanti lavoreranno insieme per costruire un vero e proprio “vocabolario del sogno, dello slancio e della resistenza”.

Un’opera d’arte contemporanea donata all’Aquila

L’aspetto più significativo del progetto HABITAT, reso possibile grazie al fatto che il Comune dell’Aquila sostiene l’intero percorso, è l’eredità duratura che lascerà al territorio. Il lessico condiviso e le suggestioni emerse durante i laboratori si tradurranno in un’opera d’arte contemporanea inedita. Quest’opera, nata dal dialogo diretto tra l’artista e gli abitanti, sarà donata permanentemente alla città dell’Aquila e installata in uno spazio urbano, rimanendo come segno tangibile e lascito culturale per il futuro del territorio.

Come partecipare ai workshop

I laboratori ideati da Sara Ricciardi sono aperti a tutti i cittadini senza alcun limite di età, offrendo un’occasione unica di scambio intergenerazionale.

  • Dove: Palazzo ONMI (Ex asilo di viale Duca degli Abruzzi, L’Aquila)
  • Quando: Venerdì 22 maggio, sabato 23 maggio e domenica 24 maggio 2026.
  • Orari disponibili: Sessione mattutina (dalle 10:00 alle 12:30) oppure sessione pomeridiana (dalle 16:00 alle 18:30).
  • Modalità di partecipazione: I posti sono limitati (massimo 15 partecipanti per sessione). La prenotazione è obbligatoria scrivendo una email a habitatlaquila2026@gmail.com.

Partecipare significa lasciare la propria traccia nella costruzione di una nuova identità collettiva, dimostrando ancora una volta come la cultura all’Aquila sia un’esperienza accessibile, partecipata e vissuta come bene comune.

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