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Teatro Comunale "Nazzareno De Angelis" – riapertura all'Aquila il 17 novembre 2026, 17 anni dopo il terremoto del 2009. Capitale italiana della Cultura 2026

Il Teatro Comunale “Nazzareno De Angelis” riapre all’Aquila: il 17 novembre il taglio del nastro, 17 anni dopo il sisma. “La Traviata” con Giorgio Pasotti e le porte aperte alla città

Diciassette anni dopo il terremoto del 2009, il Teatro Comunale “Nazzareno De Angelis” torna alla città. Il 17 novembre 2026, nell’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura, il sipario si rialza su uno dei luoghi più amati e attesi del capoluogo abruzzese. Dalla cerimonia istituzionale alla “Traviata” di Verdi con la regia di Giorgio Pasotti, dalle visite guidate ai booklab con Tegamini: il programma di riapertura è pensato perché ogni aquilano possa varcare quella soglia.

“Un teatro non si inaugura: si vive.”

Con queste parole il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, descrive il senso profondo di quello che accade in novembre: non la fine di un cantiere, ma l’inizio di una nuova vita per uno degli spazi più amati e attesi della città. Il Teatro Comunale “Nazzareno De Angelis” riapre le proprie porte. Diciassette anni dopo il terremoto del 6 aprile 2009, nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026, la città torna ad abitare il suo teatro.

Il taglio del nastro è fissato per martedì 17 novembre: una settimana di eventi, spettacoli e porte aperte accompagnerà la città alla riscoperta di questo luogo, con percorsi diversi per ogni tipo di pubblico — gli studenti, gli abbonati, le famiglie, i semplici curiosi.

Il programma: dal 17 al 22 novembre

Martedì 17 novembre — La cerimonia istituzionale

Alle ore 11 si tiene la cerimonia istituzionale di riapertura alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, con un’anteprima riservata alla stampa per approfondire i temi del restauro e della ricostruzione dell’edificio.

Mercoledì 18 novembre, ore 17 — “La Traviata” per i giovani e chi ha lavorato alla ricostruzione

Il grande ritorno del teatro dal vivo comincia con un gesto preciso: la prima recita è dedicata alle nuove generazioni e a chi, negli anni, ha contribuito al recupero del bene. Le istituzioni formative cittadine portano i propri studenti — che possono assistere allo spettacolo con un biglietto agevolato — al fianco di tutti coloro che hanno lavorato alla ricostruzione del Teatro.

In scena: “La Traviata” di Giuseppe Verdi, nell’allestimento del TSA – Teatro Stabile d’Abruzzo, con la regia di Giorgio Pasotti, direttore artistico del TSA.

Giovedì 19 novembre — Visite guidate per gli abbonati delle istituzioni culturali

Dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00, con partenze ogni ora, il Teatro apre le porte con visite guidate dedicate agli abbonati delle istituzioni culturali cittadine.

Venerdì 20 novembre, ore 19 — Prima ufficiale de “La Traviata” (su invito)

La prima ufficiale dell’opera è riservata agli invitati.

Sabato 21 novembre — Visite aperte e booklab con Tegamini

Il sabato è la giornata di tutta la città: le visite guidate (ore 10:00-12:00 e 15:00-17:00, su prenotazione) sono aperte a chiunque voglia riscoprire il Teatro. In mattinata (ore 11) e nel pomeriggio (ore 16), il caffè letterario del Teatro ospita due booklab curati da Tegamini — al secolo Francesca Crescentini, tra le content creator e scrittrici italiane più seguite.

Domenica 22 novembre, ore 17 — “La Traviata” aperta al pubblico

La settimana di riapertura si chiude con la replica de “La Traviata” aperta al pubblico.

“La Traviata”: una produzione aquilana di eccellenza

L’opera scelta per segnare il ritorno del teatro aquilano è una delle più amate del repertorio lirico mondiale: “La Traviata” di Giuseppe Verdi, con la regia di Giorgio Pasotti. La produzione è frutto di una collaborazione che raduna alcune delle istituzioni musicali più significative del territorio:

Teatro Stabile d’Abruzzo · Orchestra Sinfonica Abruzzese · I Solisti Aquilani · Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila · Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli” · Coro Ventidio Basso · Associazione L’Etoile

L’allestimento è realizzato con la Fondazione Teatro Coccia di Novara. ZZIPP GROUP di Padova ha fornito il ledwall; il Consorzio tutela vini d’Abruzzo ha contribuito all’iniziativa.

Main sponsor: ENI — che dopo aver sostenuto il recupero della Basilica di Collemaggio ha scelto di affiancare la città anche in questo momento.

Le parole di chi ha aspettato

“Restituire il Teatro Comunale alla città era una priorità assoluta per questa amministrazione, come annunciato nel 2025, ed esserci riusciti proprio nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura mi riempie di orgoglio. L’inaugurazione di novembre non rappresenta solo la conclusione di un complesso lavoro di recupero, ma è anche il simbolo più luminoso della rinascita della nostra città, proprio attraverso la cultura. Abbiamo scelto di restituire il Teatro alla città in più giornate e con più porte d’ingresso, perché un teatro non si inaugura: si vive. Voglio che ogni aquilano possa varcare quella soglia e sentirsi a casa. Perché una città rinasce davvero non quando ricostruisce i suoi luoghi, ma quando torna ad abitarli”, ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

“La parola precisa con cui devo iniziare è ‘grazie’, siamo grati a tutti coloro che, a vario titolo, hanno permesso alla nostra città di rientrare nel luogo più amato. Per il Teatro Stabile questa riapertura rappresenta una grande responsabilità e una straordinaria opportunità, sarà nostro compito contribuire a fare del Teatro Comunale un presidio di cultura veramente vivo, un luogo sempre aperto alla città, una casa per gli artisti. Ci piacerebbe vincere una scommessa con noi stessi: renderlo la casa delle nuove generazioni, quelle che non lo hanno conosciuto, che non hanno mai varcato quelle porte”, ha aggiunto Miska Ruggeri, Presidente del TSA – Teatro Stabile d’Abruzzo.

Biglietti e prenotazioni

I link per la prenotazione delle visite guidate e l’acquisto dei biglietti per “La Traviata” saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito del TSA e qui su laquila2026.it.

Nell’ambito del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

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