L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila organizza, con il sostegno del Comune dell’Aquila, la XX edizione del Premio Nazionale delle Arti – Sezione Arti Visive, promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Tema: “Pensiero manifesto. Pratiche artistiche come forme di conoscenza”. Venerdì 6 novembre la cerimonia di premiazione al Teatro dell’Accademia di Belle Arti; sabato 7 novembre, in mattinata, l’inaugurazione della mostra, aperta fino all’8 gennaio 2027.
L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, accoglie la XX edizione del Premio Nazionale delle Arti (PNA) – Sezione Arti Visive, uno dei principali appuntamenti dedicati ai giovani talenti dell’alta formazione artistica italiana. Il Premio è promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ed è organizzato per questa edizione dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, designata dal MUR come istituzione organizzatrice, con il sostegno del Comune dell’Aquila.
Si rivolge agli studenti iscritti alle istituzioni e ai corsi accreditati del sistema AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) e ha l’obiettivo di riconoscere e valorizzare la qualità dei percorsi di formazione, della sperimentazione e della produzione artistica delle nuove generazioni.
I numeri della XX edizione
- Oltre 400 le opere inviate
- 123 le opere selezionate
- Circa 200 tra studenti e docenti delle Accademie di Belle Arti italiane in arrivo in città
Il tema: “Pensiero manifesto”
Il tema scelto è “Pensiero manifesto. Pratiche artistiche come forme di conoscenza”: una riflessione sul valore dell’arte come strumento per conoscere, interpretare e interrogare la realtà. L’opera non è considerata soltanto espressione estetica, ma esito di un processo intellettuale e di ricerca, nel quale il pensiero prende forma attraverso immagini, materiali, gesti e linguaggi.
Il termine manifesto richiama tanto la dichiarazione pubblica quanto ciò che si rende visibile: l’arte porta alla luce dimensioni spesso sommerse e trasforma l’esperienza in conoscenza. Assumono valore non solo il risultato finale, ma anche il percorso creativo, la sperimentazione e il metodo.
Le discipline
La Sezione Arti Visive comprende animazione e produzioni audiovisive, arti grafiche ed editoriali, fotografia, fumetto, pittura e scultura, decorazione, arti performative e relazionali, scenografia teatrale, cinematografica e televisiva, nuove tecnologie applicate all’arte, installazioni multimediali, opere interattive e videoarte. Una sottosezione specifica è dedicata al restauro, con attenzione a competenze, metodologie e professionalità legate alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Il programma
Venerdì 6 novembre 2026 — Cerimonia di inaugurazione e premiazione Teatro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.
Sabato 7 novembre 2026, in mattinata — Inaugurazione della mostra Le opere selezionate sono esposte in più sedi del centro storico:
- Accademia di Belle Arti dell’Aquila, nell’ex monastero di Santa Caterina da Siena
- Palazzo Benedetti
- Spazio Genesi
- MUSPAC (un’ulteriore sezione della mostra)
La mostra resta aperta fino all’8 gennaio 2027 e permette al pubblico di conoscere da vicino ricerche, linguaggi e sperimentazioni dei giovani partecipanti.
Le dichiarazioni
“Accogliere all’Aquila il Premio Nazionale delle Arti significa portare in città tanti giovani talenti provenienti dalle Accademie di tutta Italia, offrendo loro un’occasione di confronto e dando alla nostra comunità l’opportunità di entrare in contatto con nuove idee, linguaggi e sensibilità. La formazione artistica è un investimento fondamentale, perché alimenta la creatività, sviluppa competenze e contribuisce alla crescita culturale e civile della Nazione. Crediamo nei giovani e vogliamo creare le condizioni perché possano scegliere di costruire il proprio futuro nella nostra terra: la cultura è uno strumento strategico per rendere il territorio più attrattivo, generare opportunità e valorizzare i talenti. Nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura, sostenere iniziative come questa significa rafforzare il legame tra alta formazione e territorio, potenziando il ruolo delle nostre istituzioni culturali e costruendo opportunità che possano continuare anche oltre il 2026”, ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
“Ospitare la XX edizione del Premio Nazionale delle Arti è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un’importante occasione per rafforzare il ruolo dell’Aquila nel panorama culturale nazionale. Nell’anno in cui la città è Capitale italiana della Cultura, accogliere studenti e giovani artisti provenienti dalle Accademie di tutta Italia significa investire nella cultura come spazio di incontro, crescita e condivisione. È anche un riconoscimento del lavoro svolto dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e della sua capacità di contribuire attivamente alla vita culturale del territorio”, sottolinea il presidente dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Rinaldo Tordera.
“‘Pensiero manifesto. Pratiche artistiche come forme di conoscenza’ esprime una visione dell’arte come ricerca, indagine e capacità di leggere criticamente il presente. Le opere non sono soltanto il risultato di un percorso creativo, ma testimoniano processi di sperimentazione, riflessione e costruzione del sapere. Il Premio offre ai giovani artisti l’opportunità di confrontarsi, mettere in comune le proprie esperienze e dare visibilità alla ricchezza dei linguaggi dell’arte contemporanea. Portare questo confronto all’Aquila, in un anno così significativo per la città, è un’occasione preziosa per avvicinare il pubblico alla creatività delle nuove generazioni”, ha dichiarato il direttore dell’Accademia, Marco Brandizzi.
Nell’ambito del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
