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Riapre il Teatro San Filippo all'Aquila
Il Teatro San Filippo riapre le porte: all’Aquila rinasce un cuore pulsante della cultura

Venerdì 17 aprile il gioiello barocco torna finalmente alla città. Un intero fine settimana di eventi per celebrare la riconsegna di uno dei luoghi simbolo dell’educazione e dell’arte teatrale aquilana.

C’è un filo invisibile che lega la memoria storica della nostra città al suo presente di Capitale italiana della Cultura 2026. Quel filo oggi torna a farsi concreto con la riapertura del Teatro San Filippo, uno spazio che per generazioni di aquilani ha rappresentato il luogo della crescita, della scoperta e dell’incanto artistico.

Venerdì 17 aprile, dalla mattina e per tutto il weekend, le porte dell’ex Chiesa di San Filippo Neri torneranno spalancate per accogliere la comunità con una maratona di arti teatrali e musicali dedicata a grandi e piccoli.

La magnificenza del Barocco nel cuore dell’Aquila

Situato nell’assetto medievale del centro storico, il San Filippo è un esempio prezioso del barocco seicentesco. Se la facciata grezza in conci di pietra conserva un aspetto austero e quasi “incompiuto”, una volta varcata la soglia lo sguardo resta rapito dal ricco apparato decorativo che il meticoloso restauro ha saputo salvaguardare nella sua magnificenza.

Con una capienza di 206 posti, il teatro non è solo un monumento restituito alla sua bellezza, ma una struttura moderna e idonea al pubblico spettacolo. Grazie a una stretta collaborazione tra il Comune dell’Aquila, il Fec (Fondo Edifici di Culto del ministero dell’Interno) che ne detiene la proprietà, e la Soprintendenza, sarà gestito direttamente dalla Municipalità per ospitare eventi, manifestazioni e la grande stagione della Capitale della Cultura.

La “pietra angolare” della rinascita

La riapertura del San Filippo rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di riconsegna della bellezza cittadina. Come sottolineato dal sindaco Pierluigi Biondi, le istituzioni culturali più blasonate del territorio hanno contribuito a fare della cultura la pietra angolare della rinascita dell’Aquila. Il San Filippo, storicamente legato all’attività rivolta ai bambini e ai giovani, torna oggi a essere un “luogo del cuore” soprattutto per le nuove generazioni. Sarà lo spazio dove i nati dopo il sisma potranno costruire i propri ricordi, contribuendo alla crescita dei giovani protagonisti dell’Aquila del futuro.

Un restauro corale: la musica e le istituzioni

Il recupero di questo spazio è il frutto di un eccezionale sforzo collettivo. Fondamentali sono stati i proventi della celebre canzone “Domani 21/04.09”, che vide cinquantasei grandi artisti della musica italiana unirsi per sostenere il patrimonio culturale aquilano, raccogliendo oltre 1,1 milioni di euro, donati da Sugar Music e Macù edizioni.

A questo straordinario contributo si sono aggiunti i finanziamenti nazionali per la ricostruzione e un investimento di 500 mila euro del Comune dell’Aquila. Quest’ultimo intervento ha permesso di completare i lavori rimasti in sospeso per rendere la struttura perfettamente idonea al pubblico spettacolo.

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