Fino al 13 dicembre 2026, L’Aquila ospita il Public Program dell’Opera Demopratica: 25 appuntamenti tra performance, conferenze, mostre, workshop, passeggiate e laboratori, promossi dalla Fondazione Pistoletto Cittadellarte e dal Comune dell’Aquila nell’ambito del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Il programma accompagna la città verso la redazione del Manifesto dell’Ecosistema delle Imprese Culturali e Creative. Il 4 dicembre Michelangelo Pistoletto torna personalmente all’Aquila per una Lectio Magistralis a Palazzo Spaventa.
Cosa succede quando una città smette di programmare cultura e inizia a costruirla insieme alle proprie comunità? Questa è la domanda alla base dell’Opera Demopratica L’Aquila — e il Public Program che prende avvio in questi giorni è la risposta concreta che L’Aquila ha iniziato a darsi.
Promosso dal Comune dell’Aquila e dalla Fondazione Pistoletto Cittadellarte, con il supporto del Ministero della Cultura, il Public Program è l’eredità operativa del Forum dell’Opera Demopratica svoltosi a Palazzo Spaventa il 29 e 30 maggio 2026: due giorni di co-progettazione partecipata che hanno coinvolto 107 organizzazioni, attivato 58 realtà del territorio e riunito circa 120 partecipanti in 5 tavoli tematici. Le idee seminate in primavera fioriscono in autunno: 25 appuntamenti tra settembre e dicembre, strutturati in tre filoni — Tavolo Manifesto, Semi e Percorsi.
Il Tavolo Manifesto: quattro domande per costruire insieme
Il filo conduttore dell’intero autunno è il Tavolo Manifesto — quattro incontri pubblici aperti a tutti, che si tengono a Palazzo ex ONMI dalle 16:00 alle 19:00, ciascuno dedicato a una domanda fondamentale sull’ecosistema delle Imprese Culturali e Creative all’Aquila.
| Data | Titolo | Tema |
| Venerdì 18 settembre | Creare? | Le imprese culturali come infrastruttura di sviluppo, al pari dei trasporti o del digitale |
| Venerdì 2 ottobre | Connettere? | Il passaggio da un insieme di imprese a un vero ecosistema. Competenze, spazi, reti e condizioni |
| Venerdì 6 novembre | Partecipare? | Chi ha voce nella costruzione dell’infrastruttura culturale? Cittadini, scuole, quartieri della ricostruzione |
| Sabato 12 dicembre | Manifesto! | Presentazione pubblica del Manifesto dell’Ecosistema delle Imprese Culturali e Creative dell’Aquila |
Ogni appuntamento alterna un confronto con ospiti ed esperti nazionali e internazionali a un lavoro in piccoli gruppi e a una plenaria conclusiva. Il Manifesto — presentato il 12 dicembre — sarà restituito alla comunità come strumento operativo per il futuro della città, oltre l’anno di Capitale.
I Semi: 18 momenti di incontro tra arte, comunità e territorio
I Semi sono la parte più diffusa e sperimentale del programma: 18 appuntamenti che attraversano linguaggi, luoghi e comunità differenti. La scelta del nome non è casuale — durante il Forum si è lavorato per seminare idee e relazioni con la prospettiva di vederne emergere i frutti in autunno.
Prossimi appuntamenti:
19 settembre — La Casa dei Sogni, inaugurazione (Palazzo ex ONMI, ore 10:30) Un’installazione partecipata di Giorgio Serri per raccogliere pensieri, memorie e visioni sul significato dell’abitare insieme, destinata alla costruzione della Carta della Casa.
19 settembre — La sedia che non c’è, conferenza (Palazzo ex ONMI, ore 10:30) Una conferenza ispirata al Terzo Paradiso di Pistoletto con Giorgio Serri, Maria Palleschi, Maria Grazia Federici di CO.ME.TE, Giacomo Bassmaji, Antonella Muzi e Fiorella Bafile.
25 settembre — Edifici spettacolari, workshop (Dipartimento di Scienze Umane, ore 9:30) Nell’ambito di Street Science L’Aquila: ragazze e ragazzi progettano la propria “casa immaginaria” per costruire insieme la “Casa di Tutti”.
2 ottobre — RiSonanze, workshop (Palazzo ex ONMI, ore 15:30) Sessione di registrazione per l’installazione sonora generativa pensata per il Liceo “Andrea Bafile”, a cura del compositore Alessio Gabriele.
17 ottobre — Narrami pietra degli antichi portali aquilani, passeggiata (Basilica di Collemaggio, ore 10:00) Un percorso letterario alla ricerca degli antichi simboli scolpiti sui portali della città, ispirato al libro di Maria Grazia Lopardi, con il laboratorio di lettura dell’associazione Panta Rei.
6 novembre — RiSonanze, inaugurazione (Palazzo ex ONMI, ore 15:30) Prima restituzione pubblica dell’opera generativa nata dai materiali raccolti nelle scuole.
7 novembre — Mappatura Poetica, primo incontro (Palazzo ex ONMI, ore 15:30) Scrittura creativa e poesia-terapia per raccogliere vissuti degli abitanti e trasformarli in una mappa simbolica della città. A cura di Maddalena Carbone e Viola Margaglio.
7 novembre — Le anime dello zafferano, manifestazione (luogo da definire, ore 10:00) Lo zafferano aquilano come elemento identitario, culturale e imprenditoriale. In collaborazione con l’Associazione USP.
8 novembre — Difesa della Natura. Sopra il nostro futuro, mostra (Palazzo ex ONMI, ore 18:00) Un’esposizione dedicata a Joseph Beuys con opere della collezione del MUSPAC, affiancate dal video Sopra il nostro futuro di Gea Casolaro.
14 novembre — Aquila Picta, passeggiata (Palazzo ex ONMI, ore 11:00) Una conferenza itinerante sugli affreschi devozionali della città: un patrimonio spesso invisibile, restituito alla lettura pubblica.
4 dicembre — Michelangelo Pistoletto, Lectio Magistralis (Palazzo Spaventa, ore 18:00) Michelangelo Pistoletto torna all’Aquila in persona. Un ritorno particolarmente significativo, dopo il Terzo Paradiso del 2014 davanti all’Auditorium del Parco, per una Lectio Magistralis che rinnova il rapporto tra l’artista, la città e il percorso dell’Opera Demopratica.
5 e 6 dicembre — Mappatura Poetica, secondo incontro (Palazzo ex ONMI, ore 15:00) Le narrazioni del primo incontro diventano materia per un lavoro attraverso il corpo e il movimento, con l’artista Martina Riescher.
13 dicembre — Periferia che dà energia, performance (MUSPAC, ore 16:00) Il Public Program si chiude con una grande performance collettiva multidisciplinare: poetry slam, musica, danza, scrittura, proiezioni e arte contemporanea. Conclusione: il rituale del “Passaggio di Luce”.
I Percorsi: tre cantieri aperti sul territorio
I Percorsi sono iniziative più lunghe, che si sviluppano nel corso di mesi:
- Sguardi e linguaggi dei giovani sullo zafferano DOP — Ottobre-novembre, Liceo artistico “Fulvio Muzi”: un documentario cinematografico sullo zafferano come elemento identitario del territorio. Proiezione pubblica il 12 dicembre.
- Connessioni Sceniche — Ottobre-novembre, Istituto Comprensivo “Teofilo Patini”: laboratorio teatrale che trasforma gli studenti da destinatari a co-creatori. Restituzione scenica il 10 dicembre al Teatro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.
- Periferia che dà energia — Ottobre-dicembre, Punto Luce di Sassa, MUSPAC, Palazzo ex ONMI: un percorso che collega simbolicamente centro e periferie attraverso la metafora dell’energia, fino alla performance collettiva del 13 dicembre.
Le voci
“Partecipare significa contribuire in prima persona a scrivere le regole future della cultura all’Aquila: chi lavora, produce o semplicemente ama la cultura è invitato a esserci, ad ascoltare, a portare la propria voce al tavolo e a condividere idee con chi, in questi mesi, sta già costruendo insieme un ecosistema culturale nuovo per la città”, ha affermato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
“L’opera più ambiziosa è sempre stata il nostro stare al mondo, come ci organizziamo, come ci rapportiamo gli uni gli altri. Partecipare in qualsiasi forma all’Opera Demopratica dell’Aquila è prendere parte a questo Stato, alla libertà e alla responsabilità che lo fonda”, ha dichiarato Paolo Naldini, direttore della Fondazione Pistoletto Cittadellarte.
“La risposta che L’Aquila sta dando all’Opera Demopratica ci riempie di grande positività. Il tessuto culturale della città è vivace, ricco di energie e di talenti, ma spesso soffre di frammentazione e fatica a trovare luoghi in cui potersi riunire. Aver costruito più di 25 incontri ci fa dire che la scommessa è stata vinta”, ha aggiunto Giacomo Bassmaji, coordinatore Opera Demopratica L’Aquila.
Nell’ambito del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
