Sarà “La Traviata” di Giuseppe Verdi, con la regia di Giorgio Pasotti e la produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo, ad aprire il sipario del Teatro Comunale “Nazzareno De Angelis” dell’Aquila dopo 17 anni. L’anteprima per under 35 è mercoledì 18 novembre, ore 17. La replica aperta a tutti è domenica 22 novembre, ore 17. I biglietti sono in vendita da mercoledì 21 ottobre, ore 15, su ciaotickets.com.
Uno dei titoli più amati del repertorio operistico italiano apre un capitolo nuovo nella storia dell’Aquila. Il Teatro Comunale “Nazzareno De Angelis” riapre dopo 17 anni con “La Traviata” di Giuseppe Verdi — libretto di Francesco Maria Piave dal dramma “La dame aux camélias” di Alexandre Dumas — con la regia di Giorgio Pasotti, Direttore Artistico del TSA – Teatro Stabile d’Abruzzo.
Due le recite in programma:
- Mercoledì 18 novembre, ore 17 — Anteprima dedicata alle giovani generazioni (under 35), con biglietti dal costo minimo per favorire l’ingresso a teatro delle nuove generazioni
- Domenica 22 novembre, ore 17 — Replica aperta a tutta la cittadinanza
La regia di Giorgio Pasotti
“Allestire La Traviata significa tornare a fare teatro con un genere che è nel dna degli italiani. È un’opera che, a più di 170 anni dalla sua prima rappresentazione, continua a parlare al pubblico con una forza intatta. La vicenda di Violetta Valéry, del suo amore per Alfredo e del conflitto con le convenzioni della società conserva una dimensione profondamente contemporanea, fatta di sentimenti, scelte personali e rapporti umani. La mia regia pone al centro i personaggi e la loro dimensione umana, cercando un rapporto diretto tra la drammaturgia verdiana e la sensibilità dello spettatore contemporaneo”, dichiara Giorgio Pasotti.
Al centro dell’interpretazione c’è una donna — Violetta — che cerca di scegliere per sé in un mondo in cui convenzioni e giudizi altrui rischiano di condizionare le vite dei singoli. Una tensione che attraversa due secoli senza perdere nulla della propria urgenza.
Nelle note di regia, Pasotti sintetizza la sua visione:
“La vita come l’arte. L’impianto scenografico riporterà lo spettatore, come in una galleria di ricordi, all’avanzare del tempo, al tentativo dei protagonisti di svincolarsi dalla propria condizione sociale, alle contraddizioni dell’amore. La vita come un’illusione, un sogno contraddetto dalla ragione ma un sogno può essere anche un nuovo inizio, un risveglio. Ho cercato di lavorare per sottrazione, facendo parlare l’opera, la musica, gli artisti, in un fonderci continuo con il pubblico, sospesi continuamente tra sogno e realtà.”
La locandina
Melodramma in tre atti Libretto Francesco Maria Piave dal dramma La dame aux camélias di Alexandre Dumas Musica Giuseppe Verdi
| Regia | Giorgio Pasotti |
| Direttore | Cesare Della Sciucca |
| Scenografia | Italo Grassi |
| Costumi | Anna Biagiotti |
| Visual designer | Luca Attilii |
| Disegno luci | Marco Palmieri |
| Coreografie | Simone Pergola |
| Aiuto regia | Jesùs Noguera |
| Assistenti scenografi | Franco Armieri, Francesca Tunno |
| Violetta Valéry | Francesca Sassu |
| Alfredo Germont | Valerio Borgioni |
| Giorgio Germont | Michele Patti |
| Flora Bervoix | Carlotta Vichi |
| Gastone | Benedetto Agostino |
| Il barone Douphol | Alessandro Di Giovanni |
| Il marchese d’Obigny | Andrea Zuccarini |
| Il dottor Grenville | Davide Filipponi |
| Orchestra | Orchestra Sinfonica Abruzzese · I Solisti Aquilani · Conservatorio “Alfredo Casella” L’Aquila |
| Con il sostegno di | Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli” |
| Coro | Coro Ventidio Basso |
| Maestro del coro | Pasquale Veleno |
| Altro maestro del coro | Luca Puglielli |
| Danzatori | Associazione L’Etoile |
| Allestimento | In collaborazione con Fondazione Teatro Coccia di Novara |
| Si ringrazia | ZZIPP GROUP – Padova (ledwall) · Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo |
| Main sponsor | ENI |
Nell’ambito del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
