
L’ECCE HOMO DI ANTONELLO DA MESSINA ALL’AQUILA NELL’ANNO DELLA CULTURA
IL COMMENTO DEL SINDACO DELL’AQUILA, PIERLUIGI BIONDI, DEL DIRETTORE GENERALE GENERALE MUSEI MIC, MASSIMO OSANNA, E DEL DIRETTORE DEL MUNDA, FEDERICA ZALABRA
Saturnia (Gr), 20 febbraio 2026 – “Accogliamo con profondo orgoglio e sincera gratitudine l’annuncio del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che, nel corso del Forum in Masseria – Winter Edition di Saturnia, ha annunciato L’Aquila come residenza dell’Ecce Homo di Antonello da Messina nell’anno in cui la nostra città è Capitale italiana della Cultura.
Per L’Aquila e per l’intera comunità si tratta di un onore straordinario: ospitare uno dei più celebri capolavori del Rinascimento italiano, recentemente riportato nel nostro Paese grazie all’acquisto da parte del Governo italiano all’asta Sotheby’s di New York per 14,9 milioni di dollari, rappresenta un riconoscimento di altissimo valore culturale e simbolico, di rilievo internazionale. L’esposizione dell’opera al Museo nazionale d’Abruzzo, nel Castello Cinquecentesco, restituito alla città dopo un importante intervento di restauro e riqualificazione, rafforza il ruolo del Munda come presidio culturale di eccellenza e simbolo concreto della nuova stagione che vive L’Aquila. Ringraziamo il ministro e il Governo per una scelta che premia il percorso compiuto dalla città e che consentirà a cittadini, studiosi e visitatori di tutto il mondo di incontrare da vicino un’opera straordinaria della storia dell’arte, contribuendo a rendere L’Aquila sempre più punto di riferimento nazionale e internazionale della cultura”.
Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, a commento dell’annuncio del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel corso del panel “La cultura come motore di sviluppo: valorizzazione del patrimonio e crescita economica” che si è svolto a Saturnia (Gr) nell’ambito del Forum in Masseria – Winter Edition, evento promosso dal giornalista Bruno Vespa e da Comin & Partners, di cui è stato ospite lo stesso Biondi.
«La scelta dell’Aquila come “residenza” dell’Ecce Homo di Antonello da Messina nell’anno in cui la città è Capitale italiana della Cultura – commenta il direttore generale Musei Massimo Osanna – esprime con chiarezza la linea strategica del Ministero: valorizzare il patrimonio rafforzando anche quei luoghi di straordinario valore, oggi meno inseriti nei grandi flussi ma con tutte le potenzialità per esserlo sempre di più.
L’assegnazione del dipinto al Museo nazionale d’Abruzzo, nel Castello Cinquecentesco restituito alla città dopo il complesso percorso di ricostruzione, assume un significato che va oltre l’esposizione di un capolavoro: è un segnale di fiducia e di rinascita.
Dall’Aquila prenderà avvio un percorso che porterà l’opera in altri importanti musei italiani, in quell’ottica di circolazione e accessibilità, che caratterizza il Sistema Museale Nazionale e che rende ogni grande acquisizione patrimonio realmente condiviso».
“Mi associo al ringraziamento del sindaco dell’Aquila rivolto al ministero della Cultura e in particolare al direttore generale Musei, Prof. Massimo Osanna, per aver creduto e portato avanti le operazioni di acquisto dell’Ecce Homo e per aver individuato fin da subito nel Munda, Museo Nazionale d’Abruzzo dell’Aquila, la sua possibile dimora”, ha dichiarato Federica Zalabra.
