
Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila: “Il ritorno della Visitazione di Raffaello è un atto di giustizia storica e una vittoria per la nostra ambizione culturale. Portare di nuovo all’Aquila, dopo 400 anni, un’opera di tale valore universale dimostra la solidità del nostro progetto per il 2026 e la capacità del Comune di dialogare con le più grandi istituzioni internazionali come il Museo del Prado. Un risultato reso possibile dalla preziosa e costante interlocuzione con l’Ambasciata di Spagna in Italia, che ha facilitato un percorso di diplomazia culturale senza precedenti. Abbiamo creduto e investito fermamente in questa operazione, coprendo l’80% del fabbisogno finanziario, convinti che la collaborazione transnazionale e la cultura siano i volani principali per la rinascita e la proiezione globale del nostro territorio”.
Dopo quasi quattro secoli, il capolavoro di Raffaello Sanzio, “La Visitazione”, fa il suo ritorno trionfale all’Aquila. L’opera, originariamente realizzata intorno al 1517 per la chiesa di San Silvestro e sottratta alla città nel 1655 dalle truppe d’occupazione spagnole, sarà il fulcro di uno dei momenti più prestigiosi del programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
L’esposizione, intitolata “La visitazione dell’Aquila. Raffaello e Pontormo”, sarà aperta al pubblico dal 27 giugno al 27 settembre 2026. Curata dal professor Tom Henry e dalla dottoressa Federica Zalabra, la mostra sarà ospitata presso le sedi del MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo e del Castello Cinquecentesco.
Il percorso espositivo proporrà un confronto inedito tra la tela di Raffaello, oggi vanto del Museo del Prado di Madrid, e la celebre Visitazione di Carmignano di Pontormo. Oltre ai dipinti, la mostra accosterà disegni, stampe e documenti d’archivio per approfondire il legame tra il maestro urbinate e il mecenate aquilano Giovanni Battista Branconio. L’evento presenterà inoltre una ricostruzione del perduto Palazzo Branconio a Roma attraverso un nuovo modello ligneo.
Il ritorno dell’opera è stato reso possibile da una virtuosa collaborazione istituzionale tra il Comune dell’Aquila, il Ministero della Cultura, il MuNDA, l’Ambasciata di Spagna in Italia e il Museo del Prado. Il progetto è promosso e finanziato all’80% dal Comune dell’Aquila, per un investimento di € 711.240,00 nell’ambito delle attività per la Capitale Italiana della Cultura 2026.
L’iniziativa, improntata a criteri di accessibilità e inclusione, sarà accompagnata da un catalogo illustrato con contributi scientifici di esperti del settore.
