Venerdì 16 ottobre 2026, alle 16:30, il Teatro San Filippo dell’Aquila ospita “La vita, naturalmente – La maternità in un mondo che cambia”: un evento sulla maternità tra arte, cultura e riflessione sociale, promosso dal Ministero per la Famiglia in collaborazione con il Comune dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. La ministra Eugenia Roccella aprirà i lavori. Alle 19:00 Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana portano in scena uno spettacolo dedicato al mistero della vita.
L’Aquila ospita la terza tappa della Conferenza nazionale sulla Famiglia: venerdì 16 ottobre 2026, il Teatro San Filippo diventa il palcoscenico di un incontro che unisce riflessione istituzionale, testimonianze personali, analisi sociologica e arte. L’evento “La vita, naturalmente – La maternità in un mondo che cambia” è promosso dal Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità in collaborazione con il Comune dell’Aquila e con il Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
La Conferenza nazionale sulla Famiglia si svolge quest’anno in forma diffusa su diversi territori italiani. La scelta dell’Aquila — Capitale italiana della Cultura 2026 — per una delle sue tappe conferma il ruolo della città come luogo di confronto su temi di rilevanza nazionale.
Il programma — Ore 16:30
I lavori si aprono con il saluto del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e la relazione introduttiva della ministra Eugenia Roccella, che affronterà il tema del sostegno istituzionale alla maternità e alla genitorialità.
Seguiranno i versi e le riflessioni di Davide Rondoni — poeta e presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottocentenario francescano — e le testimonianze di Laura Lucchin e Francesca Lollobrigida: la prima, mamma di Sammy Basso, il giovane biologo e divulgatore scientifico scomparso nel 2024; la seconda, campionessa olimpionica e voce di una maternità vissuta a piena luce pubblica.
Il confronto si allarga poi alle voci di chi, nel lavoro quotidiano, si occupa di cura e formazione: Laura Ramaciotti, Presidente della CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, e la neonatologa Nunzia Decembrino. Le trasformazioni sociologiche della famiglia contemporanea saranno analizzate dagli studiosi Antonio Noto e Giulio De Rita.
A moderare l’intero pomeriggio è Manila Alfano, direttrice di Mamme Magazine. Federico Palmaroli, in arte “Osho” — il più celebre vignettista satirico italiano — accompagna la giornata con le sue incursioni grafiche e comiche.
Ore 19:00 — Lo spettacolo di Ambrogio Sparagna
Alle 19:00 l’evento si trasforma: Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana portano in scena “E Ninnillo mio si tu – Canti, cunti e balli popolari per celebrare il Mistero della vita” — uno spettacolo ideato appositamente per l’occasione che intreccia poesia, musica e danza per illuminare il volto più antico e misterioso della maternità, quello che appartiene alla tradizione popolare italiana.
Le voci
“Attraverseremo la storia e l’attualità di un’esperienza che appartiene alla dimensione più profonda dell’umano, perché siamo tutti ‘nati di donna’. La maternità è un intreccio di simbolico, biologico e culturale, è la straordinaria esperienza di essere due in uno. Raccontarne la bellezza, ma anche i bisogni e le difficoltà che la accompagnano, può contribuire a restituirle il giusto valore sociale. Essere genitori non è solo un fatto privato, deve tornare ad essere una scelta socialmente premiante, perché senza figli non c’è futuro”, ha dichiarato la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella.
“È particolarmente significativo ospitare all’Aquila, nell’anno della Capitale italiana della Cultura, un confronto su temi così importanti per il futuro delle nostre comunità. La natalità, il sostegno alla maternità e alla genitorialità sono questioni cruciali cui tengo molto, soprattutto in riferimento alle aree interne dell’Appennino, che conoscono molto bene gli effetti dell’inverno demografico e dello spopolamento. Iniziative come questa sono importanti per accrescere la consapevolezza di una sfida che tutti abbiamo il dovere di affrontare e per contribuire a invertire il trend della denatalità”, ha affermato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
