La Visitazione di Raffaello Sanzio non lascia L’Aquila il 27 settembre. Il Museo Nacional del Prado ha concesso la proroga del prestito: il capolavoro rinascimentale rimarrà al Museo Nazionale d’Abruzzo fino al 3 novembre 2026, con un allestimento speciale e un nuovo ciclo di incontri con i curatori ogni lunedì a partire dal 28 settembre.
Chi temeva di aver perso l’occasione può tornare. Chi non era ancora riuscito ad andare ha ancora più di un mese. Il Museo Nacional del Prado ha accolto la richiesta della direzione del MuNDA e ha concesso la proroga del prestito della Visitazione di Raffaello Sanzio: il dipinto, già in mostra al Museo Nazionale d’Abruzzo dall’apertura della mostra “La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo”, resterà all’Aquila fino al 3 novembre 2026.
La notizia arriva dopo che l’esposizione ha registrato 33.733 visitatori — un risultato che conferma l’eccezionalità dell’iniziativa e che ha motivato la richiesta di estensione al museo madrileno.
La mostra è inserita nel programma delle celebrazioni per l’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e promossa dal Comune dell’Aquila nell’ambito del Programma Restart 2 – Priorità C.
Un allestimento speciale per un’opera tornata a casa
La proroga non è una semplice estensione: per le settimane aggiuntive il MuNDA ha previsto un allestimento speciale, studiato per ricreare “l’intimità originaria tra l’opera e l’osservatore, così come concepita da Raffaello”. Un’esperienza diversa rispetto ai mesi precedenti — più raccolta, più diretta — pensata per chi vorrà tornare e per chi non aveva ancora avuto l’occasione di visitare la mostra.
“Concedendo la proroga del prestito dell’opera per un altro mese, il Direttore del Prado ha compreso appieno l’importanza che questa pala d’altare riveste per la comunità. Prolungare la permanenza permette ai visitatori e alla cittadinanza aquilana di continuare ad ammirare un’opera simbolo della propria storia”, ha dichiarato Federica Zalabra, direttrice del MuNDA, esprimendo gratitudine al direttore del Prado, Miguel Falomir Faus.
Dal 28 settembre: incontri con i curatori ogni lunedì
La proroga porta con sé un programma nuovo e ricco. A partire dal 28 settembre, ogni lunedì, prenderà il via al MuNDA un ciclo di incontri tematici con i curatori della mostra Tom Henry e Federica Zalabra, insieme agli studiosi che hanno contribuito alla realizzazione del catalogo scientifico.
Appuntamenti aperti al pubblico che trasformano la visita in un’esperienza di approfondimento: la storia della committenza, il viaggio dell’opera dall’Aquila al Prado, la tecnica pittorica di Raffaello, il contesto rinascimentale — ogni lunedì un’angolazione diversa sulla stessa opera straordinaria.
Per le scuole: “La Visitazione va in città”
Le scuole primarie e secondarie di primo grado avranno a disposizione un albo illustrato appositamente realizzato: “La Visitazione va in città. Una passeggiata alla scoperta dell’Aquila” — uno strumento didattico per approfondire, attraverso il linguaggio del fumetto e dell’illustrazione, la storia e i luoghi legati al capolavoro di Raffaello e al suo legame con L’Aquila.
Le voci istituzionali
“La proroga del prestito della Visitazione rappresenta una notizia di grande valore per L’Aquila e un ulteriore riconoscimento della qualità del progetto culturale costruito intorno a quest’opera straordinaria. Ringraziamo il Museo Nacional del Prado per aver accolto la richiesta, consentendo al territorio, alle scuole e ai tanti visitatori attesi nelle prossime settimane di continuare ad ammirare un capolavoro profondamente legato alla nostra storia. Gli oltre 33 mila ingressi registrati confermano la capacità della cultura di rafforzare l’identità di una comunità e, al tempo stesso, di generare attrattività e partecipazione nel percorso attraverso L’Aquila 2026”, ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
Per organizzare la tua visita, consulta il sito ufficiale del MuNDA:
Nell’ambito del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, promossa dal Comune dell’Aquila — Programma Restart.
