Sabato 18 aprile, la Basilica di San Bernardino ospita il grande evento di chiusura della Stagione ISA. Una produzione originale per L’Aquila Capitale della Cultura 2026, con Simona Molinari e i testi di Davide Rondoni.
L’Aquila e Assisi si stringono in un abbraccio ideale nel nome di San Francesco. Sabato 18 aprile, alle ore 20:30, la monumentale Basilica di San Bernardino da Siena farà da cornice a una prima esecuzione assoluta di straordinario valore artistico e spirituale: “Faccia a faccia con San Francesco. Poeta di Dio e del mondo”.
L’evento, inserito ufficialmente nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, celebra l’ottavo centenario della morte del Poverello di Assisi (1226-2026). L’opera, commissionata dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese (ISA) e finanziata dai Fondi Restart, rappresenta un omaggio alla figura del Santo attraverso un linguaggio contemporaneo che fonde musica sinfonica, canto e poesia.
Un cast d’eccellenza: Simona Molinari e Davide Rondoni
Il progetto, nato da un’idea del direttore artistico ISA Ettore Pellegrino, vede la collaborazione di figure di spicco del panorama culturale italiano:
- Simona Molinari: la raffinata cantante aquilana presterà la sua voce luminosa per incarnare l’eco spirituale del messaggio francescano.
- Davide Rondoni: tra i poeti più autorevoli della contemporaneità e Presidente del Comitato Nazionale per il centenario francescano, Rondoni firma testi che interrogano l’uomo moderno di fronte alla figura del Santo.
- Roberto Molinelli: il compositore e direttore d’orchestra ha tradotto la parola poetica in un “affresco sonoro” che spazia da atmosfere cinematografiche a momenti di intimità sospesa.
L’Aquila e Assisi: città sorelle tra Perdono e Pace
Come sottolineato dal Sindaco Pierluigi Biondi, l’opera rinsalda il legame tra due città simbolo della resilienza e della spiritualità: L’Aquila, Capitale del Perdono celestiniano, e Assisi, città della Pace. Entrambe accomunate da una storia di dolore e rinascita, trovano in questo “faccia a faccia” con Francesco un punto di sintesi tra tradizione e futuro.
La struttura dell’opera: un pellegrinaggio sonoro
L’esecuzione vedrà protagonisti i professori d’orchestra dell’ISA insieme ai cantori della Corale Gran Sasso e della Corale Novantanove dell’Aquila. La partitura si articola in quadri narrativi che culmineranno nel Cantico delle Creature, proposto nell’originale lingua volgare di Francesco. Un viaggio che alterna ritmi “giullareschi” a “balli spirituali”, trasformando la Basilica in uno spazio di creazione condivisa dove il misticismo incontra la teatralità.
INFORMAZIONI UTILI
L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti. Un’occasione unica per vivere un’esperienza immersiva nel cuore barocco dell’Aquila, celebrando la bellezza come leva di coesione sociale.
