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Inaugurato il Teatro San Filippo Neri all'Aquila
L’Aquila riabbraccia il Teatro San Filippo: una giornata storica per la Capitale della Cultura 2026

Dalle note di “Domani” alla nuova vita di un gioiello barocco: l’inaugurazione del 17 aprile segna il punto di ripartenza per il palcoscenico aquilano.

L’Aquila ha ritrovato uno dei suoi luoghi identitari. Venerdì 17 aprile 2026, il Teatro San Filippo Neri ha riaperto ufficialmente le sue porte, ponendo fine a un’attesa durata 17 anni. La cerimonia di inaugurazione non è stata solo il taglio del nastro di un edificio restaurato, ma un momento di profonda connessione collettiva che ha visto la città, le istituzioni e il mondo della cultura stringersi attorno a un simbolo di rinascita, nel pieno spirito dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

Un legame indissolubile: la musica che ricostruisce

La riapertura del San Filippo porta con sé un’eredità morale potente: quella del progetto solidale “Domani 21/04.09”. Durante la mattinata, il ricordo è tornato all’imponente operazione che, nel 2009, unì 56 tra i più grandi artisti della musica italiana sotto la sigla “Artisti Uniti per l’Abruzzo”. Grazie ai proventi di quel brano, promosso da Caterina Caselli e Mauro Pagani, è stato possibile finanziare in modo consistente il recupero di questo prezioso edificio barocco.

Sul palco, in un clima di commozione e speranza, Caterina Caselli e Giuliano Sangiorgi hanno testimoniato il legame indissolubile tra la musica e la terra aquilana. Un momento arricchito dal contributo video di Lorenzo “Jovanotti” e dalla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha definito il teatro un “luogo della meraviglia in una città magnetica”.

Caterina Caselli, Giuliano Sangiorgi e Lorenzo "Jovanotti" per la Cerimonia di Inaugurazione

La visione del sindaco Biondi

Il restauro del San Filippo si inserisce in una strategia di rigenerazione urbana più ampia, che guarda al futuro con ambizione. Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha sottolineato il valore profondo di questo traguardo:

“Restituire il San Filippo non è solo un atto di ricostruzione, ma il ritorno a un luogo dell’anima dove la nostra comunità si riconosce. È un tassello fondamentale nel mosaico dell’Aquila Capitale della Cultura. Restituirlo al territorio significa riaffermare la nostra visione di futuro: solida, orgogliosa delle proprie radici e pronta a guardare ai giovani, che qui troveranno un presidio di educazione e creatività.”

Oltre l’inaugurazione: il futuro è una “Costellazione”

Il taglio del nastro del San Filippo è stato solo l’inizio. Il teatro, gestito dal Comune in convenzione con il Fondo Edifici di Culto (FEC), è stato il quartier generale di “CostellAzioni”, il festival diffuso che porta la cultura direttamente nei quartieri e nelle 27 frazioni del territorio aquilano. Un sistema di rete plurale e partecipato che mette in connessione arti performative, musica, sport e natura, trasformando l’intero territorio in un unico, grande palcoscenico.

La giornata inaugurale ha confermato il desiderio di partecipazione della città: il weekend di eventi gratuiti che ha visto protagonisti artisti del calibro di Edoardo Leo, Massimo Lopez e Alessio Boni è andato sold out in brevissimo tempo, a testimonianza di quanto L’Aquila sia affamata di cultura e di spazi di aggregazione.

Con la riapertura del San Filippo e la prospettiva del prossimo ripristino del Teatro Comunale, L’Aquila prosegue il suo cammino, confermandosi un polo culturale di rilievo nazionale dove la memoria diventa propellente per la visione futura.

Taglio del Nastro al Teatro San Filippo Neri dell'Aquila
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