Dal 4 giugno 2026, nell’ambito del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura, il celebre progetto internazionale di arte pubblica partecipata dell’artista francese JR entra nel vivo all’Aquila e nei territori del cratere sismico. Oltre 2.000 cittadini diventeranno protagonisti di una grande installazione collettiva in Piazza Duomo.
L’Aquila entra nella rete mondiale di Inside Out — The People’s Art Project, il progetto di arte pubblica partecipata dell’artista francese JR che dal 2011 ha attraversato 154 paesi, coinvolto più di 500.000 persone e dato vita a oltre 3.000 azioni collettive in tutto il mondo.
A partire da giovedì 4 giugno 2026 e per tutto il mese di giugno, il progetto — guidato da ArtsFor e sostenuto dal Comune dell’Aquila — porta nei comuni dell’aquilano e nei territori del cratere sismico del 2009 la sua formula inconfondibile: ritratti fotografici in bianco e nero, stampati in grande formato e installati negli spazi urbani, fino a comporre una grande opera collettiva in Piazza Duomo.
L’iniziativa si inserisce nel programma “L’Aquila città territorio”, reso possibile nell’ambito del programma di sviluppo ReStart, e rappresenta uno degli appuntamenti di maggiore impatto visivo e partecipativo dell’intero anno da Capitale italiana della Cultura.
Chi è JR e cos’è Inside Out
JR è l’artista francese — la cui identità è rimasta per anni volutamente anonima — tra i più influenti nel panorama dell’arte pubblica contemporanea a livello globale. Nel 2011 ha vinto il TED Prize, il riconoscimento che ha dato origine a Inside Out: una piattaforma artistica aperta a chiunque, in qualunque parte del mondo, voglia raccontare la propria comunità attraverso i volti delle persone che la abitano.
La formula è sempre la stessa, nella sua potente semplicità: i partecipanti vengono fotografati, i loro ritratti vengono stampati in formato gigante e incollati sulle superfici urbane — muri, pavimenti, edifici, piazze — trasformando ogni città in una galleria d’arte a cielo aperto. Il risultato non è mai decorazione: è documento di identità collettiva.
All’Aquila, questo processo assume un significato ulteriore.
L’Aquila e il cratere: 2.000 volti per una storia condivisa
Oltre 2.000 cittadini dell’Aquila e dei territori del cratere sismico saranno invitati a diventare protagonisti dell’opera attraverso incontri, conversazioni e momenti di confronto, che porteranno alla realizzazione dei loro ritratti fotografici. I volti — stampati in grande formato, in bianco e nero — saranno installati in Piazza Duomo, dando vita all’installazione artistica collettiva che concluderà il mese di giugno.
La dichiarazione che guida l’intera azione è precisa: “La nostra comunità, la nostra storia. Una voce condivisa in un’opera collettiva.”
“Le distanze non separano, ma connettono: sono traiettorie di scambio umano, culturale e sociale. Il nostro territorio non rappresenta una somma di realtà isolate ma un organismo corale, dove ogni voce ha valore e ogni comunità è parte di un progetto comune. Essere Capitale della Cultura significa proprio questo: riconoscere e rafforzare una rete viva, inclusiva e consapevole, capace di guardare al futuro senza perdere il legame profondo con le proprie radici. In questo contesto, l’arte diventa spazio di incontro e costruzione comune: essere comunità significa partecipare, contribuire e riconoscersi parte di una storia condivisa.”
“Attraverso i volti dei cittadini racconteremo la nostra identità, la forza del territorio e il percorso di rinascita che stiamo vivendo. Sarà un’opera collettiva che appartiene a tutti e che porterà l’Aquila e le aree circostanti dentro una rete internazionale di arte pubblica e partecipata”, ha dichiarato il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
Come partecipare
L’agenda dei set fotografici è in via di definizione. Tutti gli appuntamenti, i luoghi e gli orari saranno pubblicati in tempo reale sul calendario dinamico e sui canali social ufficiali:
- Instagram @laquila2026
- Instagram @insideoutproject_italia
Cittadini, associazioni locali e realtà culturali sono invitati a segnalare appuntamenti, occasioni utili o a proporre luoghi per i set fotografici. Attraverso questi stessi canali verranno lanciate le call to action con tutti i dettagli logistici per chiunque voglia prestare il proprio volto al progetto.
Gli appuntamenti confermati:
| Data | Orario | Luogo | Evento |
|---|---|---|---|
| 6 giugno 2026 | 19:00 – 00:00 | Notte Bianca delle Culture Piazza Regina Margherita, nei pressi della Bottiglieria Lo Zio |
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| 9 giugno 2026 | 10:30 – 13:00 | Quattro Cantoni Nei pressi del Bar del Corso |
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| 10 giugno 2026 | 10:30 – 18:00 | Festa di S. Massimo Patrono dell’Aquila Quattro Cantoni, nei pressi del Bar del Corso |
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| 15 giugno 2026 | 17:00 – 20:00 | Notte Bianca Piazza Regina Margherita, nei pressi della Bottiglieria Lo Zio |
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| 16 giugno 2026 | 10:30 – 13:00 | Quattro Cantoni Nei pressi del Bar del Corso |
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| 17 giugno 2026 | 10:30 – 13:00 | Piazza Regina Margherita Nei pressi della Bottiglieria Lo Zio |
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Nell’ambito del programma “L’Aquila città territorio”, reso possibile grazie al programma di sviluppo ReStart, in occasione dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
