I corsi gratuiti di Anica Academy ETS e Videocittà sono partiti. Questa mattina a Palazzo Margherita la presentazione ufficiale del progetto “Immaginare la Città”, alla presenza del sindaco Biondi, del presidente della Regione Marco Marsilio, di Francesco Rutelli e con un videomessaggio del Ministro Abodi. Dall’8 ottobre ~20 giovani under 35 seguiranno i due corsi in Sala Auditorium a Palazzo Spaventa. In novembre arriva il momento più atteso: il 6, 7 e 8 novembre HUMĪ — l’installazione audiovisiva immersiva di Riccardo Giovinetto, sviluppata con Sony CSL Paris — sarà a Palazzo Spaventa nella sua prima italiana completa.
“Immaginare la Città” entra nel vivo. Il progetto formativo gratuito di Anica Academy ETS e Videocittà — che a settembre aveva aperto le iscrizioni per under 35 — ha inaugurato oggi il suo percorso con una presentazione nella Sala Conferenze di Palazzo Margherita, alla presenza di circa una ventina di studenti già selezionati, dei vertici istituzionali e di tutti gli organizzatori.
Alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Roberta Galeotti, sono intervenuti il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, Francesco Rutelli (Presidente Anica Academy ETS e Videocittà) e Francesca Medolago Albani (Segretaria Generale Anica Academy). Il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha partecipato con un videomessaggio.
I corsi: una ventina di studenti, due percorsi in parallelo
I due corsi previsti dal programma “Immaginare la Città” — “Audiovisivo, arte e territorio: produzione e imprenditoria degli eventi contemporanei” (ca. 20 ore) e “Progettazione e organizzazione di eventi culturali audiovisivi” (ca. 40 ore) — sono ora operativi. Le lezioni si svolgono nella Sala Auditorium Giovanni Paolo II di Palazzo Spaventa e si concluderanno entro dicembre 2026, con il completamento di un laboratorio e la realizzazione di un’installazione artistica.
“Il progetto ‘Immaginare la Città’ entra nel vivo, con una ventina di ragazze e ragazzi pronti ad entrare in aula. Siamo orgogliosi di aver dato vita a un’iniziativa ambiziosa, grazie al dialogo con il Comune dell’Aquila e con il Ministero per lo sport e i giovani. Siamo convinti che i ragazzi selezionati possano contribuire a lasciare un segno in questo anno straordinario della città Capitale della Cultura. Impareranno, con la teoria e la pratica, a trasformare idee in eventi e progettualità sostenibili”, ha dichiarato Francesco Rutelli.
“Questo progetto rappresenta un investimento strategico sul futuro: vogliamo fornire ai nostri giovani gli strumenti per essere i veri protagonisti della rinascita del territorio. Trasformiamo la creatività e le nuove tecnologie in opportunità concrete di crescita, affinché i talenti under 35 possano formarsi, esprimersi e costruire qui il loro domani”, ha aggiunto il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
6-8 novembre — HUMĪ a Palazzo Spaventa: prima italiana
Il cuore artistico di “Immaginare la Città” arriva in novembre. Dal 6 all’8 novembre 2026, negli spazi di Palazzo Spaventa (Sala Caputo), sarà visitabile HUMĪ: l’installazione audiovisiva immersiva di Riccardo Giovinetto — artista visivo e multimediale, fisico e docente universitario — in prima italiana nella forma installativa completa.
Cos’è HUMĪ. Su quattro schermi verticali affiancati scorrono immagini satellitari di regioni lontane della Terra: processi algoritmici le trasformano e fondono in paesaggi nuovi, mai visti, accompagnati da un tessuto sonoro costruito a partire da voci umane e registrazioni ambientali. L’opera è sviluppata in collaborazione con Sony CSL Paris — il laboratorio di ricerca avanzata di Sony — e mette al centro il tema del confine: non più linea che separa, ma spazio di incontro e trasformazione.
Prima dell’Aquila, HUMĪ ha debuttato a Istanbul nella mostra “Crossing” e ha attraversato le tappe di settembre del L.E.V. Matadero di Madrid e del Romaeuropa Festival — due dei più importanti festival di arte digitale internazionale. L’Aquila sarà la sua prima italiana nella versione installativa completa.
“Sono molto felice e onorato di presentare per la prima volta in Italia HUMĪ nella sua forma installativa completa, negli spazi di Palazzo Spaventa all’Aquila. È un’occasione particolarmente significativa per condividere una ricerca che nasce dal desiderio di indagare e reimmaginare il concetto di confine e le geografie che da esso possono emergere”, dichiara Riccardo Giovinetto.
Oggi pomeriggio: masterclass aperta alla cittadinanza
Oggi 8 ottobre, nel pomeriggio, sempre a Palazzo Margherita, Riccardo Giovinetto guida una masterclass aperta alla cittadinanza in cui racconta tutte le fasi della creazione di HUMĪ: dall’idea al processo creativo, fino alla produzione e alla presentazione al pubblico. Un’occasione rara per seguire dall’interno la genesi di un’opera d’arte contemporanea di portata internazionale.
Le voci istituzionali
“È un’opportunità che va nella direzione dell’eventizzazione delle città: apprendere, allenare, raffinare tutte quelle competenze che servono a mettere a disposizione della promozione dei territori. Il percorso genererà nuove possibilità, perché sono convinto che chi frequenterà questi corsi e questa masterclass avrà una carta in più nel mondo del lavoro. Mi piace poi l’idea che tre posti siano riservati ai titolari di Carta Giovani Nazionale, unendo i puntini di tutte le iniziative che stiamo portando avanti come Governo”, ha affermato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nel suo videomessaggio.
Nell’ambito del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
