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Liu Bolin – "Oltre il visibile": esposizione alla pensilina di Piazza Duomo, L'Aquila, 12 novembre–13 dicembre 2026

“L’uomo invisibile” Liu Bolin arriva in Piazza Duomo all’Aquila: tre fotografie dall’Abruzzo in mostra libera, gratis e 24 ore su 24 dal 12 novembre al 13 dicembre

Dal 12 novembre al 13 dicembre 2026, la pensilina di Piazza Duomo all’Aquila ospita le tre fotografie di Liu Bolin nate dalle performance di giugno in Abruzzo: “Oltre il visibile” esce dai set di Collemaggio, Rocca Calascio e del Parco Nazionale per tornare alla città. L’inaugurazione è giovedì 12 novembre alle ore 17.30. L’esposizione è poi liberamente accessibile a tutti, senza orari e senza biglietto, 24 ore su 24. Un progetto di Geely Auto in collaborazione con Galleria Gaburro, con il supporto del Comune dell’Aquila.

Erano giugno, la Basilica di Collemaggio, le pietre di Rocca Calascio, i boschi del Parco Nazionale d’Abruzzo: Liu Bolin — l’artista cinese conosciuto in tutto il mondo come “l’uomo invisibile” — si era mimetizzato con tre dei luoghi più iconici dell’Abruzzo, lasciando al pubblico la possibilità di assistere all’intero processo creativo. Ora le tre fotografie nate da quelle performance tornano alla comunità che le ha accolte.

Dal 12 novembre al 13 dicembre 2026, le opere sono esposte sulla pensilina di Piazza Duomo all’Aquila: un’installazione che sceglie deliberatamente uno spazio della quotidianità invece di un museo, portando l’arte contemporanea internazionale nel cuore del centro storico, a disposizione di chiunque passi. Ingresso libero. Nessun orario. 24 ore su 24.

Il progetto è realizzato da Geely Auto — uno dei principali brand automobilistici cinesi, distribuito in Italia da Jameel Motors — in collaborazione con Galleria Gaburro e con il supporto del Comune dell’Aquila, nell’ambito del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

Tre luoghi, tre fotografie, un solo sguardo

Le fotografie in mostra sono il risultato di tre giornate di performance, tra l’11 e il 13 giugno 2026:

Collemaggio — Liu Bolin si è fuso con la facciata romanica della Basilica di Santa Maria, esplorando il tema della spiritualità e del legame tra corpo umano e architettura sacra.

Rocca Calascio — a oltre 1.400 metri di altitudine, il corpo dell’artista si è dissolto nella pietra medievale della fortezza, interrogando il rapporto tra l’uomo, il tempo e la storia.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pescasseroli) — nell’ultima performance, realizzata in collaborazione con ARTEPARCO, Liu Bolin si è mimetizzato con il bosco secolare, riflettendo sul legame indissolubile tra essere umano e ambiente. L’intervento nel Parco Nazionale è stato realizzato in collaborazione con ARTEPARCO, iniziativa che dal 2018 promuove il dialogo tra arte contemporanea e natura.

“Scoprire per la prima volta l’Abruzzo e incontrare le persone che lo abitano è stata un’esperienza profondamente arricchente. Sono felice che le opere nate da questo percorso possano oggi essere condivise con la comunità aquilana, che mi ha accolto durante il mio lavoro in questo territorio”, dichiara Liu Bolin.

La pensilina di Piazza Duomo: arte senza barriere

La scelta della pensilina in Piazza Duomo non è solo logistica: è un atto progettuale preciso. Le ampie superfici vetrate della struttura creano una continuità visiva tra le opere e lo spazio urbano circostante — le fotografie non sono dentro una stanza, sono parte della piazza.

“Attraverso il suo lavoro, Liu Bolin ha saputo raccontare L’Aquila e il territorio abruzzese, dando vita a un progetto che ha coinvolto direttamente le persone. Una vocazione che si rinnova nella sua restituzione finale, con la scelta di uno spazio pubblico che porta l’arte nel cuore del centro cittadino”, dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Progetto di Geely Auto in collaborazione con Galleria Gaburro, con il supporto del Comune dell’Aquila, nell’ambito del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

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